Dal 20 gennaio 2021, più o meno in sessanta giorni, i gialloneri hanno giocato 16 match di cui quattro per l’EUL e dodici in campionato: vincendo nove partite, perdendone due – contro l’Ajax – e pareggiandone cinque. Hanno segnato 31 gol (una media di 1,93 a partita) e incassandone 19 per una media di 1,18.
Ancora: oggi, h.16.00, scenderà in campo per la giornata numero ventisei avversario lo Zurigo mentre il Basilea, nell’anticipo, ha perso a Lugano ed è scivolato al quarto posto a 18 punti di distacco così come il Lugano, mentre il Servette che dovrà giocare nel pomeriggio ospitando il Vaduz è a… soli 17 punti di distacco. Se le cose restassero così i Campioni in carica si riconfermerebbero per la quarta volta Campioni di Svizzera fine aprile /primi di maggio
A questa ipotesi, però vi sono alcune raccomandazioni da fare. La prima. La doppia sconfitta contro l’Ajax può aver minato il morale dei nostri ragazzi, ma dovranno essere bravi a fare quadrato perché ad oggi a casa si sono portati solo i complimenti – nel futuro nessuno si ricorderà – e che non bastano per arricchire un albo d’oro. Vero che il campionato si può solo perdere e la Coppa Svizzera, se si giocherà…, si andrà a San Gallo e non sarà una passeggiata di salute e ai quarti ci dovremmo confrontare con il Grasshopper che giocherà la partita dell’anno se non della vita. La seconda. La stanchezza. Lo stesso Seoane, sempre lucido e coerente, nelle sue dichiarazioni ha fatto sapere che sono “tutti” stanchi . Anche il viso del coach nel dopo partita contro gli olandesi dimostrava questa sua affermazione: pallido e con le occhiaie.
C’è però ancora da soffrire per novanta minuti e battere la resistenza di uno Zurigo scorbutico e “antipatico” per il suo modo di giocare. Partita assolutamente da vincere per restare a +17 dal Servette, in caso di vittoria dei granata impegnati contro il Vaduz, e allungare sulle altre, ma soprattutto per non dare modo di vedere qualche fantasma lungo la strada. Poi un parziale sciogliete le righe, per la sosta internazionale, dove la testa dovrà riposarsi più del corpo in attesa del finale di stagione con dieci partite di campionato e se tutto andasse bene le quattro partita di Coppa, ma lì si tocca ferro….