Beata gioventù

Il Campione svizzero ha dato una svolta alla campagna europea. Non ha lasciato scampo al CSKA di Sofia che era arrivato a Berna ricordando Basilea ma, ieri sera non è stata la passeggiata renana di qualche mese fa. I bulgari sono stati travolti dalla beatà gioventù e dalla classe di Sulejmani. Tre reti in 31′ e potevano essere anche di più, ma come sappiamo in questo inizio stagione sembra proprio che il male della squadra di Seoane sia proprio il gol. L’YB è sceso in campo determinato e soprattutto fresco nei muscoli. Il riposo forzato, causa Covid, di domenica è stato il toccasana. Squadra viva nei muscoli e nella testa.

Il tre a zero del Wankdorf fa il paio con i cinque gol che ha preso il Cluj a Roma e dunque dopo il girone d’andata i bernesi sono secondi e nel ritorno hanno due partite in casa e una sola trasferta a Sofia fra venti giorni che potrebbe davvero mettere un sigillo sulla qualificazione dei sedicesimi.

La partita di giovedì sera ha confermato la forza dei due ragazzini che rispondono al nome di Mambimbi e di Rieder. I due giovani hanno giocato una partita da incorniciare. Il primo non solo per la doppietta, ma per la qualità tecnica e il secondo per la sua personalità. Insieme alla freschezza dei due ragazzi la candelina sulla torta l’ha messa l’esperto Sulejmani. Il serbo sembra aver ritrovato la freschezza del passato e ha completamente fatto impazzire i difensori bulgari e il gol è da far vedere ai ragazzini che iniziano a giocare a calcio.

I tre sopracitati devono il loro momento “si” a Seoane. L’allenatore sa come gestirli e quando li schiera nell’undici di partenza ripagano la fiducia del tecnico. Negli ultimi venti minuti Seoane schiera un tridente d’attacco tutto nuovo: Elia-Siebatcheu-Ngameleu dove il francese resta ancora un calciatore piuttosto misterioso…

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