Di Flavio Ferraria
Lo Young Boys che verrà si fa adesso. Il futuro passa dal presente. Il presente sarà dalla trasferta di Sion alla trasferta in Ticino. Sei partite per Seoane e i uoi che si giocano sia il primo posto in classifica sia quello di UEL. Sei partite decisive da superare con slancio. Di queste sei partite quattro saranno in trasferta: Sion, Basilea, Glasgow e Lugano
Si comincia in Vallese dove la squadra di casa avrà cercato di sfruttare al meglio la sosta e recuperare la calma e ritrovare lo spirito per rilanciarsi in campionato. Poi arriva allo Stade de Suisse il Porto per una sfida che ci porterebbe in caso di vittoria ai sedicesmi di finale con una giornata d’anticipo. Il primo di dicembre sarà in programma il big-match a Basilea, per una sfida non decisiva, ma sicuramente indicativa. Vi sarà un respiro di sette giorni poi di nuovo a Berna contro un avversario che da sempre ha rappresentato fastidi ai gialloneri: il Lucerna. Se andasse male contro il Porto, la trasferta di Glasgow sarà una battaglia calcistica senza precedenti. La stanchezza potrebbe essere un fattore importante. Dalla Scozia si ritornerà a Berna la notte o meglio all’alba di venerdì per poi ripartire per Lugano nella giornata di sabato, dove ci aspetta l’ultimo appuntamento dell’anno 2019.
La nota positiva sarà che finalmente ritroveremo una rosa più completa non ridotta all’osso come lo è stata prima della sosta. Rivedremo in campo Hoarau e Martins. Il primo potrà far respirare un Nsame che ha risposto sempre presente; il secondo farà senz’altro la staffetta con Aebischer anche lui sempre in campo in questo ultimo periodo, Nel gruppo ritorneranno al cento per cento i convalescenti Spielmann e Lustenberger così come Von Ballmoos che si era dovuto fermare per un dolorino muscalare (ancora….) nell’ultimo spettacolare match contro il San Gallo.
Lo sprint di fine autunno sta per partire. La posta in palio è alta anche se si dovrà ancora molta strada per raggiungere il traguardo.