Un gruppo mai visto

 

Di Flavio Ferraria

Non posso scrivere che l’ottavo di Coppa Svizzera che si giocherà tra un paio d’ore sia la partita più importante della stagione solo perchè alla fine mancano diverse tappe e tanti mesi. Certo che l’arrivo dello Zurigo allo Stade  de Suisse fa venire qualche brivido e pensare che nel giorno del sorteggio vi erano quattro squadre di Challenge League, una di seconda lega; due di prima lega Classic e due di prima lega promotion.

Ma l’YB non è fatto per lamentarsi è fatto per giocare battersi anche contro le avversità. Nella stagione 2016-17  è venuto a mancare il “papà” di questa squadra e si è vinto il campionato; dieci giorni fa il CEO ha avuto un bruttissimo incidente stradale: battuto il Feyenoord e Thun e si è in testa in campionato e nel gruppo G di UEL; infortuni uno dietro l’altro e qualche decisione arbitrale non proprio corretta.

Di tutto questo lo staff tecnico ha reagito come se nulla fosse successo. Si va in campo per giocare e provare a vincere e più delle volte i ragazzi gialloneri sono riusciti nell’impresa. Nel mio ultimo pezzo ho scritto che in questo momento servivano solo i punti per restare aggrappati al Basilea, si è fatto più. E’ arrivato il sorpasso e a tratti un gioco divertente e spumeggiante come poche volte si era visto in questa stagione.

Adesso la Coppa Svizzera e lo Zurigo. Un binomio terribile, una coppa che non si vince da anni e lo Zurigo che ci ha fatto la festa nella finale del 2017. Vada come vada stasera l’YB ha già ottenuto un traguardo:un gruppo forte, solidale e felice di lottare

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