
Di Flavio Ferraria
Inizia la fase 3. Altre sette partite tutte d’un fiato. Si inizia tra poche ore contro il Neuchätel dell’ex Magnin che conosce per filo e per segno tutti i segreti della casa giallonera. Poi giovedì contro gli olandesi del Feyenoord; fra una settimana derby contro il Thun; il 30 ottobre ottavo di Coppa Svizzera ospitando lo Zurigo; a novembre (il 3) si viaggia a Ginevra per chiudere il 10 contro il San Gallo, al momento squadra rivelazione di questo campionato.
Il fattore campo potrebbe favorire i nostri ragazzi – quattro partite in casa su sette – e la sosta è venuta in soccorso dei gialloneri dove ha fatto recuperare non solo qualche infortunato (leggasi Spielmann) e fatto riposare testa e corpo a tutti gli altri componenti della rosa. Dopo molto tempo il nostro allenatore può fare del turn-over. A titolo di esempio potrebbe lasciare in panca uno tra Assalè e Ngameleu; uno tra Burgy e Zesiger; uno tra Janko e Lotomba. Le indicazioni lasciano prevedere che in campo andranno: il portiere Van Balmoos; linea difensiva con Lotomba-Sörensen-Bürgy e Garcia; Lustenberger e Aebischer davanti alla difesa e in attacco Fassnacht-Nsame e uno tra Assalè e Ngamaleu con Spielmann pronto ad entrare a partita in corso per fargli riprendere la condizione. Sorpresa potrebbe sedere in panchina Martins anche quasi pronto a buttarsi nella mischia
Però a ragione Seoane che assolutamente non vuole rischiare i “mezzi infortunati”, l’importante in questo mese e mezzo, che ci porterà alla sosta invernale, sarà restare in scia del Basilea e conquistare i quarti in Coppa Svizzera e i sedicesimi di finale di UEL per poi giocarsi tutte le carte nel 2020. Gioco e spettacolo possono aspettare servono i punti da mettere in classifica.