Su la testa

 

Di Flavio Ferraria

Se fosse stata la scorsa stagione, se fossero stati due anni fa…Ricordare il passato non è sempre operazione ideale. Oggi è il presente e sabato è il futuro e giovedì il futuro prossimo. Rialzarsi subito, su la testa e battere il Sion per staccarlo (definitivamente?) per la lotta al titolo di Campione svizzero 2019-20. Questa è l’unica cosa da fare dopo, diciamolo chiaramente, non un pareggio, ma una mezza sconfitta nel derby. Lo Young Boys allo Stokhorn Arena ha tremato. Se il Thun avesse trovato prima il pareggio per i bernesi le cose si potevano mettere peggio di come sono andate.

Diciamolo senza nasconderci. Oggi il Basilea ci è superiore, anche se nel big-match poteva uscirne con una sconfitta, ma prendere un punto allo Stade de Suisse non è un buon risultato, ma ottimo. Lo sto scrivendo dall’inizio della stagione. Janko e Garcia faticano nonostante la loro caparbietà e la voglia di dimostrare che sono dei “giocatori” su cui puntare per il presente e il futuro visto la loro giovane età. Per Zesiger vale lo stesso discorso, ma il suo doppio errore di mercoledi sera – prima il gol mancato da un metro dalla porta difesa da Hirzel, poi il goffo “non intervento” sul pari di Chihadedh – hanno contribuito ad eleggerlo come il peggiore in campo.

Sono giovani, cresceranno, ma i Campioni in carica hanno la voglia di attendere? In questo inizio di stagione, domenica ci sarà l’ultima giornata del primo quarto dunque tanto inizio stagione non è, vi è anche la non forma di alcuni giocatori leggasi Fassnacht e Hoarau. Nella obiettività di dire che oggi il Basilea ci è superiore, la stessa obiettività dobbiamo adoperarla anche nel riconoscere le tante assenze di ben sette titolari  Di cui quattro per problemi muscolari: Assalè, Sulejmani, Martins e Ngamaleu (solo una casualità?); due per infortuni gravi: Lauper (legamenti) e Camara (frattura del perone) e uno per una distrazione alla caviglia: Spielmann. Tutti torneranno nelle prossime settimane tranne i due più gravi che li troveremo solo nel 2020

Nel frattempo si continueranno a pareggiare le partite e nelle sconfitte parleremo di prova onorevole? No, non può essere così. Il Basilea è a tre punti. Il distacco va accorciato o al massimo dovrà restare invariato da qui fino alla prossima sfida diretta in programma il 1° dicembre al S.Jacob. Gli accorgimenti da prendere (in attesa che gli infortunati  riprendano  la forma per poter essere schierati per novanta minuti) saranno quelli di mettere in campo una squadra senza esperimenti. Ritornare con il modulo 442; trovare la migliore posizione a Sierro (quella centrale) altrimenti che giochi Gaudino che ha voglia di prendere in mano questa squadra; ritornare con la coppia centrale difensiva formata da Sorensen e Lustenberger; e se necessario far giocare Zesiger esterno sinistro (lo scorso anno ha fatto un buon numero di partite in quel ruolo con il GC)  al posto di Garcia.

Poi si chiede più rabbia per  chiudere le partite e non rilassarsi, come è successo a Thun e a San Gallo. Quest’anno è difficile. Quest’anno c’è da correre, pedalare. C’è un Basilea che non è quello delle passate stagioni. E’ arrivato anche il momento di Seoane che dovrà far vedere tutta la sua capacità, perchè lui ne ha di capacità, nel gestire un momento non facile e allora: su la testa!

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