
Di Flavio Ferraria
“La partita che conta è quella di martedì”. Seoane non si smentisce mai. Inutile essere ipocriti e dire pensiamo allo Zurigo, no si pensa solo ed esclusivamente alla notte di Belgrado.
Ancora. Ad una domanda del collega bernese se avesse potuto cambiare giocatori quante ne avrebbe cambiati? ” Otto su undici”. Se non avesse avuto nessun infortunato l’avrebbe fatto. Purtroppo deve fare i conti con l’infermeria e i semi convalescenti.
Fra poche ore in campo allo Stade de Suisse farà il suo esordio Sorensen e sarà affiancato da Burgy. Sulle fasce potrebbe giocare a sinistra Zesiger mentre a destra ci sarà Janko. A centrocampo a riposo Martins. Mentre in campo ci sarà Gaudino accompagnato da Sierro e Fassnacht. In attacco i posti dovrebbero – condizionale sicuro – essere dei tre che hanno giocato mercoledì: Ngamaleu, Assalè e Nsame. Non è escluso che potrebbe iniziare la partita “LUI” il numero 99, per poi essere sostituito nel corso dei novanta minuti. Mentre l’altro semi-convalescente, Sulejmani, potrebbe entrare a partita in corso.
Non sono da escludere sorprese dell’ultima ora a cui il tecnico Seoane ci ha abituato, ma una sola cosa conta: è quello che succederà fra novantasei ore!