
Di Flavio Ferraria
Si sapeva dal sorteggio di luglio che l’Etoile Carouge era un “clientuccio” da prendere con le molle. Incontro complicato perché la squadra di Aeby ha impostato la partita sul piano fisico randellando colpi su colpi ai giocatori bernesi,. Infatti solo dopo dodici minuti, Spielmann ne ha pagato le conseguenze uscendo in barella dopo un durissimo contrasto in aera di rigore. L’arbitro Duric, non ha accordato la massima punizione se l’avesse fatto sicuramente la partita avrebbe preso altra piega.
i bernesi hanno continuato a dominare, ma dovevano fare attenzione non solo al risultato, ma anche alle gambe perché la squadra di Carouge continuava a randellare colpi alle caviglie oltre il lecito, con un arbitro fin troppo compiacente.
Fatto sta che solo dopo sessantotto minuti è arrivato il gol, da quel momento l’YB ha cercato solo di mantenere il risultato e …salvare le gambe. .
La prima Stella, quella di Carouge, è caduta. Aspettiamo la Stella di Belgrado mercoledì sera. Sarà altra storia….