
Di Flavio Ferraria
Si comincia. Ore 16.00 Stade de Suisse scendono in campo i Campioni contro il Servette con diretta in chiaro su SRF, RTS e TSI. La domanda che, non solo nella Capitale, si fanno gli appassionati gialloneri è se la squadra, da oggi guidata da Lustenberger, sarà così imbattibile come quella che si è laureata Campione a maggio del 2019.
La stagione passata è stata una cavalcata senza uguali. Battuti tutti i tipi di record dai gol fatti, dai punti di distacco dalla seconda e ancora e ancora…. Oggi alla viglia della ripresa della stagione, all’interno del sodalizio bernese in molti baratterebbero qualche record per (ri)vincere il Campionato, alzare la Coppa Svizzera e fare bella figura in Europa: che sia la Champions, che l’Europa League.
La sosta estiva ha portato via tutta la difesa tranne il portiere. Mbabu in Germania, Benito in Francia e Von Bergen ha mollato la sua attività. Oggi contro il Servette vedremo una difesa completamente nuova di zecca: il confermato Von Ballmoos,; poi a destra Lotomba; a sinistra Garcia; al centro Lustenberger e il nuovo arrivato Zesinger che potrebbe lasciare il passo, forse, a Wüthrich
A centrocampo abbiamo perso un pezzo da novanta tale Sow. Lo staff tecnico non si è fatto prendere impreparato sostituendolo con Sierro. Mancherà Fassnacht infortunato e gli altri tre posti saranno coperti dal ritrovato Sulejmani e Ngamaleu e Aebischer al centro. In Attacco i punti fermi Nsame e Hoarau.
Nei match-test che hanno preceduto l’esordio in campionato, la squadra bernese ha fatto vedere non solo una buona qualità di gioco, ma una concorrenza in tutti i ruoli. Si può dire che i gialloneri possono benissimo schierare due squadre e sarebbe difficile individuare la squadra A e la B. Camara, Wüthrich e Bürgy come centrali; Zesiger e Janko sulle fasce e lo stesso “capitano” può, quando servirà, giocare esterno.
A centrocampo il neo arrivato Martins, oggi assente per un rosso preso nell’ultima giornata in Francia, Lauper (quando rientrerà a dicembre o nell’anno nuovo) Texeira, Guadino, Petignat e Spielmann sono “considerate riserve”
In attacco ci sono Nsame, Hoarau e Assalè quando tornerà dalle vacanze. I tre citati potranno essere lasciati in panchina quando il tecnico Seoane decida di lasciare il 442 per passare ad un 352 non lasciando punti riferimento agli avversari con una punta classica (Hoarau) e mettere dentro Ngamaleu e Spielmann per puntare sulla velocità e contropiede.
L’importante è arrivare ad ogni appuntamento con la concentrazione necessaria fin da questo pomeriggio. Il Servette nel suo ritorno nella massima categoria, non vorrà fare la figura dello sparring partner. I Campioni dovranno subito rispondere alla larga e importante vittoria del Basilea a Sion (1-4). Si perché il rivale per il titolo sarà ancora il Basilea, ma chi scrive ha l’impressione che le trasferte come quelle a Sion, San Gallo, Lucerna e Zurigo saranno più complicate della scorsa stagione e il titolo passerà proprio dentro quegli stadi.