
Di Flavio Ferraria
The Day, perchè altro non c’è in testa. Esiste solo oggi. Ore 21.00: la Champions, la musica, lo Stade de Suisse stracolmo, la gente bernese, il Manchester United. Si vive dentro una favola del c’era una volta.
The Day. Si il MaUn di Mourinho, di Pogba, di Lukaku. Vero, siamo la squadra più debole del girone, il sorteggio non è stato favorevole, ma noi abbiamo l’estro di Sulejmani, la testa di Houarau, le scorribande di Mbabu, la vitalità di Sow, la grinta di Sanogo, le parate di Van Ballmoos.
The Day. Poi c’è la gente di Berna. La città è ferma: conterà le ore, poi i minuti man mano che si avvicineranno la nove della sera, senza tremare consapevole e sicura che i ragazzi gialloneri daranno non il tutto, ma di più del tutto
The Day. Siamo convinti che questo avvenimento non sarà la favola da raccontare, ma sarà la storia di un 2018 da pazzi, che è solo iniziato ad aprile, ma andrà avanti perché le favole molte volte di trasformano in realtà.
.The Day. La sera del nostro allenatore: Gerardo Seoane che solo un anno fa frequentava gli spogliatoi della Prima Lega svizzera, oggi stringerà la mano al Gotha del Calcio: il Sig Mourinho. Se glielo raccontavi trecentosessantacinque giorni fa ti avrebbe detto che eri un folle oppure una bella favola. Già la favola che è diventata realtà….
Hopp YBeee!!!