
Di Flavio Ferraria
La squadra è tutta sotto lo spicchio di curva del Lipo Park davanti alla splendida gente bernese. La grande paura è passata. Stessa storia di Bienne. Le “piccole” squadre cercano la partita dell’anno contro i Campioni. Sciaffusa come Bienne, un 2-3 rimediato nei minuti di recupero. Alla Tissot Arena ci ha salvato Houarau: sabato Camara, con il suo gol ha riscattato una prova non certo convincente.
Bienne e Sciaffusa due partite giocate alla morte dai nostri avversari. Lo Sciaffusa al Lipo Park ha preso la decisione di intimorire subito il suo avversario con entrate dure e infatti dopo 19′ i “gialloneri di casa” si sono ritrovati già con due cartellini gialli sulle spalle di Tranquilli e Paulinho, ma i colpi proibiti non si sono fermati qui. Vittime illustri sono stati Sanogo, Sow e Houarau senza nessun tipo di sanzione da parte dell’arbitro ai giocatori di casa.
Seoane aveva immaginato che la partita sarebbe stata insidiosa tant’è che ha lasciato a casa sia Mbabu che Wutrich , leggermente infortunati, schierando la migliore formazione con i soli inserimenti di Camara, Schick e chiaramente Wolfli.
L’intenzione del Mister era di evitare i tempi supplementari l’obbiettivo è stato mancato, ma tutto è bene quello che finisce bene togliendosi da dosso la lotteria dei rigori che non sai mai come vada a finire. Adesso si è agli ottavi l’avversario sarà il Nyon grande protagonista dei sedicesimi avendo eliminato il Grasshopper. La partita si giocherà o il 31 ottobre o il 1 Novembre dopo aver ricevuto il Sion e prima della trasferta a Zurigo contro il GC in campionato