Ritorno al passato

IMG_2153

Allenare è un mestiere bellissimo anche se deve essere frustrante, per chi lo fa a certi livelli, pensare che poi da un episodio qualsiasi dipenda il giudizio complessivo sul lavoro che svolgi.

Gerardo Seoane torna a Lucerna.  E non sarà  una festa per lui anzi…. A fine giugno l’ex tecnico del Lucerna ha dovuto scegliere la sua strada giusta per le sue ambizioni. Non ci ha pensato più volte, era la sua grande occasione: allenare la squadra Campione di Svizzera.

Il posizionamento dell’YB oggi sotto diversi parametri (classifica, qualità del gioco, crescita economica  ecc ecc) porta ad autorizzare un giudizio sul lavoro del tecnico che sfiora l’eccellenza. Pacato, intelligente, sobrio. Eppure ogni volta c’è da superare un esame diverso, una partita via l’altra. Oggi si inizia un ciclo semplice sulla carta, ma insidioso per i suoi risvolti. La trasferta a Lucerna sul campo presenta delle insidie. I padroni di casa colpiti e feriti  in campionato che in Europa League vogliono riscattarsi contro chi ha tradito il club e la città. Poi fra una settimana impegno di Coppa Svizzera contro il Bienne per il derby e sappiamo quante vittime illustri lascia per strada, soprattutto nei primi turni, la Coppa Svizzera.

Poi arriverà il “clou”. La partita di andata contro la Dinamo di Zagabria – salvo sfracelli croati martedì – per la conquista nei gironi della Champions. E se la nostra squadra arrivasse all’appuntamento del 22 agosto  con qualche sbavatura il tecnico oggi rispettato e apprezzato perderebbe qualche punto in fatto di credibilità.

Lo scorso anno i “giovani ragazzi bernesi” dopo tre partite erano imbattuti: nove punti e nove reti segnate e zero subite. Poi il tracollo in casa contro il Thun (0-4). Che sia un ritorno al passato solo per il nostro tecnico…

Lascia un commento