Flavio Ferraria è nato a Roma nel 1958. Consulente Tributario dal 1978, ma con la passione sfrenata per il calcio svizzero. Passione nata dopo un derby “romando” del 1971: Vevey-Servette nel mitico Stadio Coppet. Ha visto, allo stadio e non, più di cinquecento partite della Nati cominciando dalla famose sconfitte onorevoli fino al deludente Mondiale di Russia 2018. Dal 1971 ha seguito tutti i campionati della DNA e DNB per poi passare alla famosa “formula Rumo” arrivando alla attuale Super e Challenge League. Da sempre ha sofferto con le squadre elvetiche nella varie competizioni europee, stando a fianco, solo a titolo di esempio, allo Zurigo nella storica semifinale di Coppa dei Campioni contro il Liverpool; dal Letzigrund all’Hardturm per seguire le imprese del GC di Claudio Sulser piuttosto che le splendide serate neocastellane della squadra di Gilbert Gress e Facchinetti. Cercando lo Stadio delle Charmilles piuttosto che il “vecchio” Allmend ha conosciuto (e visitato) per intero tutta la Confederazione. Nel 2004 – fino al 2008 – ha coronato il suo sogno. Ha guidato come dirigente – Direttore Generale, poi Presidente – un glorioso club come FC La Chaux de Fonds,. Neo promossa nella lega cadetta ha “rischiato” di portare i “gialloblu” nella Super League e in quei quattro magnifici anni ha lanciato giovani calciatori che ancora oggi giocano nella Super League, Challenge League e nel campionato italiano. Da parecchi anni ha collaborato e collabora con il sito di Chalcio.com. Oggi ha deciso di “schierarsi”, di uscire allo scoperto e “tifare” Young Boys. Sarà perché il giallo e il rosso sono i colori di Berna e di Roma; sarà perché Berna e Roma sono legate dai colori ma, anche dalla stessa importanza politica e amministrativa: sono le Capitali; infine perché crede che un sito in lingua italiana per i tifosi dell’YB potrebbe essere un gradito regalo.